<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Di cosa mi occupo on Psicologo Psicoterapeuta a Noventa Vicentina</title><link>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/</link><description>Recent content in Di cosa mi occupo on Psicologo Psicoterapeuta a Noventa Vicentina</description><generator>Hugo</generator><language>it-IT</language><atom:link href="https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Ansia e attacchi di panico</title><link>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/ansia-e-attacchi-di-panico/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/ansia-e-attacchi-di-panico/</guid><description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;ansia è un&amp;rsquo;emozione normale: ci prepara ad affrontare ciò che percepiamo come un pericolo. Diventa un problema quando è troppo intensa, troppo frequente o sganciata da una minaccia reale. Allora non protegge più: limita, stanca, costringe a organizzare la vita intorno alla paura di stare male.&lt;/p&gt;&#10;&lt;h2 id="come-può-presentarsi"&gt;Come può presentarsi&lt;/h2&gt;&#10;&lt;ul&gt;&#10;&lt;li&gt;una preoccupazione costante, difficile da spegnere, che passa da un tema all&amp;rsquo;altro;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;attacchi di panico&lt;/strong&gt;: ondate improvvise di paura intensa, con battito accelerato, fiato corto, capogiri, la sensazione di perdere il controllo o di stare per morire;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;la paura che l&amp;rsquo;attacco si ripeta, e la tendenza a evitare luoghi e situazioni;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;pensieri ossessivi&lt;/strong&gt; che si impongono alla mente, e gesti o controlli ripetuti per calmarli;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;tensione nel corpo, insonnia, irritabilità, fatica a concentrarsi.&lt;/li&gt;&#10;&lt;/ul&gt;&#10;&lt;h2 id="come-ci-lavoro"&gt;Come ci lavoro&lt;/h2&gt;&#10;&lt;p&gt;Il primo obiettivo è ridurre la paura della paura: capire che cosa succede nel corpo e nella mente durante un attacco, e che cosa lo alimenta. Poi si prova ad andare più a fondo: in quali momenti l&amp;rsquo;ansia compare, che cosa segnala, quali emozioni o conflitti restano sotto la superficie. Spesso l&amp;rsquo;ansia è il modo in cui qualcosa di importante chiede attenzione.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Depressione e umore</title><link>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/depressione-e-umore/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/depressione-e-umore/</guid><description>&lt;p&gt;La tristezza fa parte della vita. La depressione è un&amp;rsquo;altra cosa: uno stato che si prolunga, che toglie energia e interesse, che fa sembrare inutile ciò che prima aveva valore. Spesso chi la vive si sente in colpa per non riuscire a &amp;ldquo;reagire&amp;rdquo;, come se fosse una questione di volontà. Non lo è.&lt;/p&gt;&#10;&lt;h2 id="come-può-presentarsi"&gt;Come può presentarsi&lt;/h2&gt;&#10;&lt;ul&gt;&#10;&lt;li&gt;umore basso per gran parte del giorno, per settimane;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;perdita di interesse e di piacere per le cose di sempre;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;stanchezza, difficoltà a iniziare anche le attività più semplici;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;disturbi del sonno e dell&amp;rsquo;appetito;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;pensieri di inutilità, colpa, autosvalutazione;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;la sensazione di essere distanti dagli altri, anche dalle persone care.&lt;/li&gt;&#10;&lt;/ul&gt;&#10;&lt;h2 id="come-ci-lavoro"&gt;Come ci lavoro&lt;/h2&gt;&#10;&lt;p&gt;In terapia cerchiamo innanzitutto di dare un nome a ciò che accade e di alleggerire il senso di colpa. Poi, con i tempi necessari, esploriamo che cosa la depressione porta con sé: perdite non elaborate, rabbia che non ha trovato spazio, aspettative troppo pesanti, relazioni che svuotano. Dare significato alla sofferenza è spesso ciò che permette di riprendere contatto con i propri desideri.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Relazioni e dipendenza affettiva</title><link>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/relazioni-e-dipendenza-affettiva/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/relazioni-e-dipendenza-affettiva/</guid><description>&lt;p&gt;Le relazioni sono il luogo in cui ci sentiamo più vivi e, a volte, più fragili. Una crisi di coppia, una separazione, un legame da cui non si riesce a uscire: sono esperienze che toccano parti profonde di sé.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Non conduco terapie di coppia. Lavoro però spesso con &lt;strong&gt;persone singole&lt;/strong&gt; che vogliono comprendere che cosa accade nelle loro relazioni.&lt;/p&gt;&#10;&lt;h2 id="di-che-cosa-ci-si-può-occupare"&gt;Di che cosa ci si può occupare&lt;/h2&gt;&#10;&lt;ul&gt;&#10;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;dipendenza affettiva&lt;/strong&gt;: sentire di non poter stare senza l&amp;rsquo;altro, anche quando la relazione fa soffrire;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;crisi di coppia vissute individualmente: dubbi, distanza, conflitti che si ripetono;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;separazioni&lt;/strong&gt; e divorzi, e il lavoro di ricostruzione che ne segue;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;gelosia, paura dell&amp;rsquo;abbandono, difficoltà a fidarsi;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;difficoltà nella &lt;strong&gt;sessualità&lt;/strong&gt; e nell&amp;rsquo;intimità;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;relazioni che tendono a ripetere sempre lo stesso copione.&lt;/li&gt;&#10;&lt;/ul&gt;&#10;&lt;h2 id="come-ci-lavoro"&gt;Come ci lavoro&lt;/h2&gt;&#10;&lt;p&gt;Le relazioni di oggi si possono leggere anche alla luce di quelle di ieri. Il modo in cui amiamo, scegliamo, ci difendiamo porta tracce dei legami che ci hanno formato. Riconoscerle non significa colpevolizzare il passato, ma capire perché certe dinamiche si ripetono e aprire la possibilità di viverle in modo diverso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Stress e burnout</title><link>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/stress-e-burnout/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/stress-e-burnout/</guid><description>&lt;p&gt;Lo stress è una risposta naturale alle richieste della vita. Quando però le richieste sono troppe e troppo a lungo, l&amp;rsquo;organismo e la mente si esauriscono. Il &lt;strong&gt;burnout&lt;/strong&gt; è questo: un logoramento profondo che riguarda spesso il lavoro, ma anche la cura di un familiare o un periodo di responsabilità continue.&lt;/p&gt;&#10;&lt;h2 id="come-può-presentarsi"&gt;Come può presentarsi&lt;/h2&gt;&#10;&lt;ul&gt;&#10;&lt;li&gt;stanchezza che non passa con il riposo;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;distacco, cinismo, perdita di senso in ciò che si fa;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;irritabilità, difficoltà di concentrazione, errori;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;disturbi del sonno, tensioni fisiche, mal di testa;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;la sensazione di non avere mai tempo per sé.&lt;/li&gt;&#10;&lt;/ul&gt;&#10;&lt;h2 id="come-ci-lavoro"&gt;Come ci lavoro&lt;/h2&gt;&#10;&lt;p&gt;Oltre ad alleggerire il carico nell&amp;rsquo;immediato, in terapia proviamo a capire che cosa ci ha portato oltre il limite: un senso del dovere che non concede pause, la difficoltà a dire di no, il bisogno di essere indispensabili, contesti che chiedono troppo. Riconoscere questi meccanismi permette di costruire un equilibrio più sostenibile, non solo di &amp;ldquo;resistere meglio&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Lutto e perdita</title><link>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/lutto-e-perdita/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/lutto-e-perdita/</guid><description>&lt;p&gt;La morte di una persona cara è una delle esperienze più difficili della vita. Ma il lutto non riguarda solo la morte: anche la fine di una relazione, la perdita del lavoro, una malattia, un trasferimento possono chiedere un lavoro di elaborazione.&lt;/p&gt;&#10;&lt;h2 id="come-può-presentarsi"&gt;Come può presentarsi&lt;/h2&gt;&#10;&lt;ul&gt;&#10;&lt;li&gt;un dolore che non sembra attenuarsi con il tempo;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;rabbia, senso di colpa, pensieri ricorrenti su ciò che si poteva fare;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;la difficoltà a parlare della perdita, o al contrario il bisogno di parlarne continuamente;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;la sensazione di essersi fermati, mentre la vita degli altri va avanti;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;stanchezza, isolamento, perdita di interesse.&lt;/li&gt;&#10;&lt;/ul&gt;&#10;&lt;h2 id="come-ci-lavoro"&gt;Come ci lavoro&lt;/h2&gt;&#10;&lt;p&gt;Il lutto ha i suoi tempi, e non esiste un modo giusto di viverlo. In terapia offro uno spazio in cui il dolore può essere espresso senza fretta e senza giudizio. Con il tempo, proviamo a dare un posto a ciò che si è perso: riconoscere il legame, ciò che resta, ciò che è rimasto in sospeso. Elaborare non significa dimenticare, ma poter tornare a vivere portando con sé ciò che è stato.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Autostima e identità</title><link>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/autostima-e-identita/</link><pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://psicologocrivellaro.it/di-cosa-mi-occupo/autostima-e-identita/</guid><description>&lt;p&gt;Sentirsi sempre inadeguati, dipendere dal giudizio degli altri, non riuscire a riconoscere il proprio valore: sono esperienze molto comuni, che possono condizionare scelte, relazioni e lavoro. A volte si accompagnano a emozioni difficili da gestire o a modi di essere che, pur facendo parte di noi, ci fanno soffrire.&lt;/p&gt;&#10;&lt;h2 id="come-può-presentarsi"&gt;Come può presentarsi&lt;/h2&gt;&#10;&lt;ul&gt;&#10;&lt;li&gt;autocritica severa, paura di sbagliare, perfezionismo;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;difficoltà a esprimere bisogni e opinioni;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;bisogno costante di conferme;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;emozioni intense e difficili da regolare;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;la sensazione di non sapere bene chi si è o che cosa si desidera;&lt;/li&gt;&#10;&lt;li&gt;modi di relazionarsi che si ripetono e creano sofferenza.&lt;/li&gt;&#10;&lt;/ul&gt;&#10;&lt;h2 id="come-ci-lavoro"&gt;Come ci lavoro&lt;/h2&gt;&#10;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;autostima non si costruisce con le frasi motivazionali. In terapia proviamo a capire da dove nasce lo sguardo con cui ci si giudica, quali esperienze lo hanno formato e quali parti di sé sono rimaste in ombra. La prospettiva psicodinamica, e la sensibilità junghiana verso ciò che resta in ombra, aiutano a guardare anche gli aspetti di sé meno accettati, per integrarli invece di combatterli.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>